Michelangelo

Dimensioni complessiva del trittico cm. 360 x 290 h.

Metodologia di esecuzione: Gli affreschi sono dipinti su murature usando degli impasti di intonaco simili a quelli originali dell’epoca, eseguiti con tecnica ad affresco usando pigmenti naturali. Il loro posizionamento definitivo sui tre pannelli è stato eseguito artisticamente per una rappresentazione complessiva dell’opera e per creare un complessivo affresco originale di grande impatto scenografico. Questa speciale tecnica è molto indicata al fine di ottenere particolari effetti che richiamino all’arte antica, ricreando atmosfere di particolare importanza storica quali le opere di Michelangelo Buonarrotti. L’opera è un omaggio al Michelangelo pittore attraverso lo studio approfondito delle sue opere, molto celebri nella pittura italiana. La composizione si presenta con una decorazione perimetrale ornamentale in bicromia con inserimento in cinque punti diversi di figure maschili e femminili.
Nella parte sommitale al centro il famoso studio preparatorio della “Battaglia di Cascina” , copia di Aristotele da Sangallo. Tra le probabili opere dell’artista, questo costituisce senza dubbio uno dei più conosciuti e misteriosi poiché il cartone  originale è andato perduto. Presenti in varie parti dell’opera disegni riferiti allo studio della Cappella Sistina voluta da papa Sisto IV nel XV secolo e affrescata dal Michelangelo nel XVI secolo e alla tomba di Giulio II.
Nella parte centrale del pannello dipinto in versione monocroma abbiamo la scena del “Giudizio Universale” e lateralmente troviamo le quattro Sibille più celebri della volta. Il Giudizio Universale fu dipinto circa trent’anni dopo la realizzazione della volta e rappresenta una delle ultime opere dell’artista.
In alto a sinistra troviamo invece l’autoritratto dell’artista realizzato da Daniele da Volterra.  Tutto l’apparato decorativo riporta scritture trasposte direttamente dai testi di Michelangelo.

LEONARDO

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