Leonardo

Dimensioni complessiva del trittico cm. 360 x 290 h.

Metodologia di esecuzione: Gli affreschi sono dipinti su murature usando degli impasti di intonaco simili a quelli originali dell’epoca, eseguiti con tecnica ad affresco usando pigmenti naturali. Il loro posizionamento definitivo sui tre pannelli è stato eseguito artisticamente per una rappresentazione complessiva dell’opera e per creare un complessivo affresco originale di grande impatto scenografico. Questa speciale tecnica è molto indicata al fine di ottenere particolari effetti che richiamino all’arte antica, ricreando atmosfere di particolare importanza storica quali le opere di Leonardo da Vinci. L’opera è un’omaggio al Rinascimento italiano attraverso lo studio approfondito di Leonardo da Vinci, artista tra i più conosciuti in Italia. L’affresco si presenta con una decorazione perimetrale ornamentale in bicromia con inserimento in cinque punti diversi di figure maschili e femminili. Nella parte sommitale al centro il famoso studio preparatorio della “Adorazione dei Magi” conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze nella quale traspare la ricerca prospettica, mentre a destra il famoso “Autoritratto” di Leonardo eseguito dall’autore nell’anno 1515 circa e conservato alla Biblioteca Reale di Torino eseguito a sanguigna. Presenti in varie parti dell’opera disegni riferiti allo studio dell’anatomia del cavallo realizzati dall’artista per la progettazione al meglio delle statue, i famosi studi sull’anatomia umana, vari disegni delle sue invenzioni di macchine. Nella parte centrale del pannello dipinto in versione monocroma ispirato al “Cenacolo”, certamente la più famosa rappresentazione dell’Ultima cena capolavoro del Leonardo e del Rinascimento italiano conservato nell’ex-refettorio del convento adiacente al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano qui raffigurato con la ricostruzione ipotetica risultante dopo i recenti restauri conservativi. Infine nella parte inferiore a sinistra l’uomo Vitruviano sempre eseguito a sanguigna tratto dal disegno a penna e inchiostro su carta situato nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, celeberrima rappresentazione delle proporzioni ideali del corpo umano iscritto nelle due figure perfette del cerchio che rappresenta la perfezione divina del quadrato con disegni di studi anatomici tratti dal Codice da Vinci. Nella parte inferiore centrale la Battaglia di Anghiari opera databile al 1503 e già commissionata per il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Tutto l’apparato decorativo riporta scritture trasposte direttamente dai testi di Leonardo con la tipica scrittura speculare o grafia sinistrorsa (da destra verso sinistra) che ne caratterizzava il personaggio.

MICHELANGELO

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